Uno degli aspetti che molti sottovalutano quando acquistano un nuovo tritacarne è la capacità del prodotto di tritare anche le ossa. Ovviamente questo tipo di prodotti non è spesso usato in un ambiente domestico, anzi, è un tipo di prodotti specificamente pensato per lo smaltimento di grandi quantità di ossa. Spesso trovati nelle macellerie, negli allevamenti che si occupano anche del macello degli animali e così via, i tritacarne per ossa sono un interessante e utile prodotto che non possiamo non affrontare sul nostro blog. Nella guida di oggi vi parleremo dei tritacarne per ossa: prezzi, caratteristiche e dettagli su questi prodotti utilissimi!
Introduzione.
Le caratteristiche principali di un tritacarne per ossa.
I tritacarne per ossa possono, a grandi linee, essere divisi in 3 parti principali osservabili dall’esterno. La prima parte è il “corpo” del tritacarne: una solida base in acciaio che contiene l’alimentatore e il motore del prodotto. Occorre tenere presente che, nei tritacarne per ossa, lo spazio occupato da un motore è decisamente maggiore rispetto ai tritacarne tradizionali: la potenza necessaria a tritare parti dell’animale dure come le ossa è ben maggiore a quella richiesta per la carne.
Dal corpo del tritacarne si protende verso l’esterno il cilindro metallico che contiene il meccanismo che permette l’azione delle lame e le lame stesse. In corrispondenza del cilindro con le lame possiamo trovare una “gabbia” di ferro, questa componente serve per proteggere l’utente: data la potenza del motore e la conseguente pericolosità della macchina è necessario prendere questo tipo di misure di sicurezza. Al di sopra della gabbia troviamo un coperchio il quale si può rimuovere per inserire le ossa da tritare.
Infine, l’ultima parte del tritacarne per ossa, è una “bocca” dalla quale esce il prodotto tritato; si tratta di un’uscita di forma piramidale o conica, pensata per indirizzare ogni granello o eventuale scheggia di ossa verso il basso.
Come possiamo notare questo tipo di macchina per il trattamento delle ossa è molto diversa da un tradizionale tritacarne: ingombro, potenza del motore, consumo elettrico e rumore sono tutti esponenzialmente aumentati, così come il costo.
I prezzi dei tritacarne per ossa.
I tritacarne per ossa sono macchine ingombranti, pesanti, resistenti e molto costose. Pensati per un utilizzo professionale e per durare nel tempo, questi prodotti non sono destinati ad un pubblico “normale”: aziende, grandi produttori e allevamenti rappresentano il bacino d’utenza più grande dei tritacarne per ossa.
Per quanto riguarda i prezzi, infatti, molto spesso sugli shop online si possono trovare soltanto rimandi a preventivi, trattative e così via. In ogni caso bisogna aspettarsi prezzi da 3 cifre in su per questa tipologia specifica di tritacarne.
Soluzioni “domestiche”.
Abbiamo appurato che i tritacarne per ossa non sono prodotti pensati per un uso domestico e costano troppo per rappresentare un acquisto intelligente per chiunque non sia una grande azienda che utilizza ossa e carne di animali. Per uso domestico, tuttavia, si possono trovare delle soluzioni alternative che richiedono un po’ di ingegno, vediamole insieme.
Per prima cosa occorre specificare che, per attuare la nostra soluzione alternativa, occorre acquistare un tritacarne che sia estremamente resistente e in grado di sostenere lo sforzo di tritare un prodotto per cui non è stato pensato; inoltre il motore dello strumento deve essere molto potente.
Il problema principale delle ossa degli animali è che spesso sono troppo grandi per entrare in un tritacarne tradizionale, per questo motivo vi consigliamo di fare a pezzi le ossa con lo strumento che più ritenete appropriato. Dopo aver ridotto sufficientemente la dimensione delle ossa potete procedere a tritarle con il vostro tritacarne tradizionale.
Detto questo, possiamo concludere la nostra guida sui tritacarne per ossa; speriamo vi sia stata utile! Se cercate altri approfondimenti, guide e recensioni sul mondo dei tritacarne, non dimenticate di dare un’occhiata al nostro blog!