Esiste una tipologia di tritacarne a cui non abbiamo ancora dedicato una guida approfondita ma che si merita assolutamente tutta la nostra attenzione: stiamo parlando dei tritacarne antichi e vintage. Per coloro i quali visitano il nostro blog al fine di trovare consigli pratici e guide su come usare un tritacarne in casa o a lavoro, questo tipo di prodotti, potrebbero sembrare superflui. In realtà, i tritacarne antichi sono un oggetto da collezione pregiato e molto ricercato. Nella guida di oggi ci occuperemo proprio di tritacarne antichi e vintage, parleremo delle caratteristiche fondamentali per i prodotti migliori di questa tipologia.
Introduzione.
I tritacarne antichi sono oggetti per il collezionismo, pregiati e ricercati che, però, a causa dell’età non possono più svolgere il loro compito. Il fascino di questi prodotti è dato dalla loro età, dall’usura del tempo e dalla loro condizione esterna. Infatti, i tritacarne antichi e vintage non sono semplicemente prodotti arrugginiti e rovinati dall’usura di anni e anni di utilizzo: sono prodotti estremamente preziosi e curati, i cui difetti non fanno altro che aumentarne il valore.
Caratteristiche dei tritacarne antichi e vintage.
I tritacarne vintage hanno 3 pre requisiti da soddisfare: devono essere integri, non devono avere il motore e devono essere ben mantenuti. Questi 3 prerequisiti, però, si portano sulle spalle tutta una serie di altri fattori che vanno tenuti in considerazione, vediamoli insieme.
In primo luogo l’integrità del prodotto implica che tutte le parti del tritacarne siano presenti: viti, accessori, lame, griglie e così via. Inoltre il valore dell’oggetto aumenta ulteriormente se le parti sono ancora funzionanti, anche solo parzialmente. L’integrità è anche indice della buona qualità dei materiali utilizzati: principalmente ghisa, che può anche presentare un po’ di ruggine e delle imperfezioni ma non deve presentare danni troppo seri come buchi o intere zone coperte di ruggine.
L’assenza di motore è un prerequisito la cui motivazione è assolutamente temporanea e presto anche i tritacarne con motore più “anziani” inizieranno ad essere considerati vintage. Infatti non può esiste, in data odierna, un tritacarne antico munito di motore! Sarebbe come trovare un antico “reperto storico” realizzato in gomma: non avrebbe alcun senso. Con il passare degli anni, però, anche i prodotti muniti di motore diventeranno, a modo loro, “vintage” un po’ per la loro età, un po’ per l’evoluzione dei prodotti più “giovani”.
Il terzo prerequisito riguarda la manutenzione del prodotto: un oggetto vintage, il cui valore può essere altissimo, non deve essere abbandonato a sè stesso. Anzi, pur conservando i difetti dovuti all’usura del prodotto (considerati parte integrante di un tritacarne antico), una regolare manutenzione di questi prodotti va svolta in modo da poter conservarne il più a lungo possibile l’aspetto. La ruggine, se non controllata, può rovinare completamente un oggetto realizzato principalmente in ghisa; allo stesso modo, sul metallo, tende a svilupparsi una patina che rende opache le superfici: questo tipo di reazione chimica naturale va eliminata tramite la manutenzione costante!
A cosa servono i tritacarne antichi e vintage?
Questi oggetti, evidentemente, non sono pensati per un utilizzo quotidiano in cucina, oppure in macelleria. Al contrario, invece, non vanno utilizzati: sono prodotti per collezionisti e appassionati che stimano e danno valore a questo tipo di oggetti antichi.
Esistono anche modelli moderni di tritacarne che si ispirano al “vintage” di cui abbiamo tanto parlato nella guida di oggi: stiamo parlando di prodotti perfettamente funzionali pensati per essere, oltre che degli utili strumenti, parte integrante di un ambiente arredato in un certo modo.
A questo punto possiamo ritenere conclusa la nostra guida sui tritacarne antichi e vintage, speriamo vi sia stata utile. Ricordate che all’interno del nostro blog potete trovare moltissime guide, recensioni e approfondimenti sul mondo dei tritacarne.