Alcuni tritacarne hanno una marcia in più rispetto agli altri: esistono prodotti con accessori per passare il pomodoro, esistono prodotti da banco, esistono addirittura tritacarne elettrici. Le aziende che producono tritacarne sono state in grado di inventare un prodotto che consenta di conservare la carne durante la lavorazione: i tritacarne refrigerati. Nell’approfondimento di oggi abbiamo deciso di guidarvi all’acquisto dei migliori tritacarne refrigerati sul mercato: parleremo di prezzi, consigli pratici e caratteristiche per aiutarvi nella scelta del prodotto perfetto.
Introduzione.
I tritacarne refrigerati sono prodotti pensati per il mondo della ristorazione e per i professionisti della carne. Questo tipo di prodotti non trova molta utilità in una cucina privata ma ha una serie di funzionalità, benefici e punti di forza che possono essere utilissimi ai professionisti. Vediamo insieme come funzionano e qual è l’utilità dei tritacarne refrigerati.
Funzionamento dei tritacarne refrigerati.
Questo tipo di strumenti non sono definibili propriamente dei tritacarne, ne per quanto riguarda la forma, ne per quanto riguarda il funzionamento. Vengono chiamati tritacarne più che altro per far riferimento ad una delle loro funzioni. Infatti i tritacarne refrigerati sono una fusione ben riuscita di un frigorifero e di un tritacarne: la carne tritata viene direttamente isolata e conservata in uno scompartimento refrigerato atto a isolarla dall’esterno.
Nello specifico, i tritacarne più diffusi, sono dei parallelepipedi che ricordano molto l’aspetto di un frigo. A differenza dei frigoriferi, però, i tritacarne refrigerati hanno uno spazio apposito per inserire la carne da tritare. Nella maggior parte dei casi è presente uno sportello, sul lato superiore del prodotto, che viene sollevato per poter posizionare la carne da tritare. La carne viene tritata e cade nello spazio sottostante che è refrigerato. E’ presente una maniglia nella parte laterale del prodotto che permette di aprire il tritacarne refrigerato per prelevare la carne quando necessario.
La grandezza di questo tipo di prodotti varia ma è sicuramente molto più ingombrante rispetto agli altri tritacarne. Ad esempio alcuni modelli sono alti circa 50 centimetri, larghi 30 e profondi circa 40. La scocca esterna, il sistema refrigerante e il sistema che permette di macinare la carne si ripercuote sul peso del prodotto: ben superiore ai 30 kg.
Prezzi.
Come avrete sicuramente intuito dall’introduzione e dalla descrizione della tipologia di prodotto: i tritacarne refrigerati sono molto costosi. Nello specifico i modelli migliori possono arrivare anche ai 3000 euro di prezzo. Un prezzo sicuramente proibitivo per tutti coloro che non sono professionisti della ristorazione o della carne.
Come vedremo successivamente nella guida, però, il prezzo è giustificato e, purtroppo, non esistono fasce di prezzo, prodotti economici o modelli creati per far risparmiare l’utente. In questo caso, il prezzo è più o meno sempre lo stesso per ogni brand produttore, con poche differenze. Il prezzo può variare dai 2000 ai 3000 euro, ad esempio, ma questa variazione equivale soltanto ad un prodotto meno spazioso o meno potente.
Perchè costano così tanto?
Molti lettori si saranno sicuramente chiesti, leggendo il prezzo, perchè i tritacarne refrigerati costino così tanto rispetto agli altri tritacarne. La risposta è molto semplice ed è da ricercare nel fatto che questi prodotti sono composti da: un tritacarne di alta qualità, che può costare più di 500 euro; un frigorifero temporizzato e regolabile professionale (prodotto costosissimo utilizzato soltanto nella ristorazione) e, ovviamente, tutti i componenti di design ed elettronica che permettono alle due parti di funzionare in collaborazione.
Come già detto nell’introduzione questi prodotti non sono pensati per utenti normali o per uso domestico ma sono destinati ad un pubblico disposto ad investire in uno strumento utilissimo nella propria professione.
Caratteristiche tecniche.
I tritacarne refrigerati sono prodotti molto complessi che richiedono un minimo di conoscenza tecnica per essere compresi appieno, in questa sezione della guida riassumeremo alcuni dei dettagli tecnici e dei termini specifici che potreste incontrare cercando di acquistare questi prodotti.
Sicuramente, acquistando un tritacarne refrigerato, vi sarete imbattuti in termini come “900 watt”, “450 W” o simili. Questo termine indica la potenza del motore elettrico presente nel prodotto e, di conseguenza, il consumo energetico. Un prodotto molto potente che deve alimentare sia la parte refrigerante che il tritacarne può facilmente arrivare ad un consumo di 900 watt o più watt. I tritacarne con motore elettrico più potenti possono arrivare anche ai 2000 watt di potenza, spesso il livello di potenza del motore è regolabile in base al tipo di lavorazione che si vuole praticare sulla carne.
Monofase, bifase, trifase sono sicuramente altri termini che avrete incontrato facendo shopping di tritacarne. Questi termini indicano il numero di lame attraverso cui il prodotto deve passare prima di uscire tritato. Una lama si indica con monofase, due bifase e tre trifase. Maggiori sono le fasi migliore sarà il risultato della processazione della carne; la maggior parte dei tritacarne refrigerati professionali sono trifase e sono realizzati in acciaio inox.
Questo conclude la nostra guida all’acquisto dei migliori tritacarne refrigerati, speriamo che vi sia stata utile!